La coppia Hřebejk - Jarchovský collabora con
successo da tantissimi anni e i loro film
riscontrano sempre successo del pubblico e della
critica non solo nella Repubblica Ceca, ma anche
in altri paesi europei e negli Stati Uniti: oltre
alla nominazione a Oscar per il miglior film
straniero con "Divided We Fall" i film di Hřebejk
sono sempre pluripremiati in altri festival
europei. Il recente "Up and Down", che proponiamo
per la proiezione fiorentina, ha già ricevuto
riconoscimenti al Festival di Tallinn (Estonia),
fu scelto dall'Accademia Cinematografica Ceca per
rappresentare il suo paese all'Oscar 2005 e ha ben
12 nominazioni per il Premio Nazionale "Leone
Ceco" (corrispondente dell'italiano "Davide di
Donatello").
I film di Hřebejk trattano sotto il primo piano
comico sempre dei temi seri: il musical "Big Beat"
il totalitarismo degli anni Cinquanta, "Cosy Dens"
l'invasione sovietica nel 1968, "Divisi falliremo"
l'olocausto, "Pupendo" la normalizzazione nella
Republica Ceca degli anni Settanta. Il regista
ceco riconosce come corrente cinematografica a lui
vicina quella brittanica di Mike Leigh ("Secrets
and Lies") e di Stephan Daldry ("Billy Elliot"),
oltre ai grandi W. Allen e M. Forman. Comunque la
sua più grande ispirazione non è quella che si può vedere in cinema ma quella che si vede tutti i
giorni attorno a noi.
"Up and Down" è ambientato nella Praga di oggi: le
storie tragicomiche delle amicizie e degli amori,
persi e ritrovati, ma anche della paura dello
sconosciuto e della xenofobia che oggi attraversa
non solo i paesi del centro Europa.
La proiezione fiorentina del film "Up and Down",
alla quale saranno presenti tutti e tre autori, è
un ottima occasione di presentare in Italia i
frutti della cinematografia ceca contemporanea la
quale ha trovato la sua strada già in numerosi
paesi europei e negli Stati Uniti ma di cui il
pubblico italiano conosce solo alcuni film di
Milos Forman e il recente "Kolja" di Jan Svěrák.