A R T E La Mostra: Pedro Cano - Le Città Invisibili
8 ottobre - 22 novembre 2005, Sala d'arme di Palazzo Vecchio, Firenze
T E A T R O Il Conte di Montecristo
27 ottobre 2005, ore 21.00
Istituto Francese di Firenze, Piazza Ognissanti 2, Firenze
Le città invisibili
10 novembre 2005, ore 21.00, Teatro Puccini, Via delle Cascine 41, Firenze
Un re in ascolto
24 novembre 2005, ore 21.00
Accademia delle Arti del Disegno, Via Orsanmichele 4, Firenze
M U S I C A
Musica e Letteratura - Omaggio a Italo Calvino
Ensemble Nuovo Contrappunto - Mario Ancillotti flautista
20 novembre 2005, ore 11.00, Sala Vanni, Piazza del Carmine, Firenze
Prof. Giorgio Luti
3 novembre 2005, ore 17.30
Assessorato alla Cultura, Sala degli Specchi, Via Ghibellina 30, Firenze
Prof. Gianni Pettena
10 novembre 2005, ore 17.30
Assessorato alla Cultura, Sala degli Specchi, Via Ghibellina 30, Firenze
Prof Sergio Givone
20 novembre 2005, ore. 10.00
Sala Vanni, Piazza del Carmine, Firenze
A N T E P R I M A
A venti anni dalla scomparsa del più grande scrittore italiano del Novecento Italo Calvino, l’Assessorato alla Cultura del Comune di Firenze e la Compagnia Catalyst in collaborazione con la Galleria Falteri, rendono omaggio al maestro con una serie di eventi tratti e ispirati alla sua opera.
In linea con lo spirito interdisciplinare dello scrittore, a Firenze, dall’8 Ottobre al 24 Novembre, si alterneranno spettacoli teatrali, concerti, incontri con personaggi del panorama culturale italiano e la mostra “Le città invisibili” del pittore spagnolo Pedro Cano. La città rivivrà, così, le parole di Italo Calvino, conosciuto e amato in tutto il mondo, che visse in Toscana i suoi ultimi anni.
Tutti gli eventi in cartellone saranno a ingresso libero e realizzati grazie al contributo pubblico dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Firenze e al contributo di enti privati come Ente Cassa di Risparmio, Fundacion Cajamurcia, Ataf, Fondazione Romualdo Del Bianco e Vivahotels ART IN OUR HEART.
A R T E
La Mostra: Pedro Cano - Le Città Invisibili
8 ottobre - 22 novembre 2005,
Sala d'arme di Palazzo Vecchio, Firenze
Presentazione
Fulcro dell’intera manifestazione sarà la mostra “Le città invisibili” del noto acquarellista Pedro Cano, curata dalla Galleria Falteri di Antonio Berni e ospitata dall’8 ottobre al 22 novembre nella cornice della Sala d’Arme di Palazzo Vecchio. La mostra è un percorso visivo nell’immaginario delle città di Calvino attraverso cinquantacinque acquerelli del grande maestro spagnolo.
Inaugurata in Spagna ed esposta a Roma e a Palermo, giunge a Firenze, forte del suo successo, in una cornice storica e di prestigio come Palazzo Vecchio e in un’occasione speciale come l’omaggio al suo ispiratore.
L’idea del lavoro su “Le città invisibili” risale a quattordici anni fa, quando la moglie di Calvino regalò all’artista una prima edizione del volume raccomandandone l’accurata lettura; lo stesso Calvino, infatti, aveva più volte rilevato affinità con l’opera di Cano del quale era un attento conoscitore ed assiduo collezionista.
Da allora Cano ha iniziato una lunga serie di viaggi arricchendo l’ispirazione per questo progetto, riempiendo numerosi “quaderni di viaggio” alla ricerca di una chiave originale per rappresentare le città di Calvino.
In questi ultimi quattro anni ha poi materialmente realizzato l’opera definitiva, costituita da 55 acquerelli realizzati su carta prodotta a mano.
L’intera serie degli acquerelli sarà pubblicata in un catalogo edito dalla Galleria Falteri in occasione della mostra con scritti di Antonio Natali (Galleria degli Uffizi), Franco Marco Aldi e dello stesso Cano.
Pedro Cano / Curriculum Vitae
Pedro Cano nasce nell'agosto del 1944 a Blanca, una piccola cittadina della provincia spagnola di Murcia, ha iniziato a dipingere dall'età di 10 anni come autodidatta.
Nel 1963 ha la Scuola di Belle Arti di San Fernando a Mardid e dal 1965 l'Accademia sotto la guida di Antonio López Garcia.
Nel 1969 è a Roma all'Accademia di Spagna vincitore del Prix de Rome.
Ha vissuto in Spagna in America Latina e negli Stati Uniti; risiede ad Anguillara Sabazia a pochi chilomentri da Roma di cui è stato nominato cittadino onorario.
Viaggiatore infaticabile, pecie nell'area mediterranea, Cano trasmette alle sue opere le sensazioni ricavate da luoghi e atmosfere.
Ha esposto in tutto il mondo, curando anche scenografie di opere teatrali.
E' membro dell'Accademia Real di Belle Arti di Santa Maria Arrixaca ed è stato insignito dal re Juan Carlos dell'Encomienda de l'Orden de Isabella Cattolica.
Fulcro dell'intera manifestazione Omaggio a Calvino sarà la mostra Le città invisibili del noto artista Pedro Cano ospitata dal 8 ottobre al 22 novembre nella cornice della Sala d'Arme di Palazzo Vecchio e Firenze.
La mostra, curata dalla Galleria Falteri di Antonio Berni, è un percorso visivo nell'immaginario delle città di Calvino attraverso cinquantacinque acquerelli del grande maestro spagnolo.
Inaugurata in Spagna e già esposta a Roma e a Palermo, giunge a Firenze, forte del suo successo, nella cornice storica di Palazzo vecchio e in un'occasione speciale come l'omaggio al suo ispiratore.
L'idea del lavoro su Le città invisibili risale a quattordici anni fa, quando la moglie di Calvino regalò all'artista una prima edizione del volume raccomandandone l'accurata lettura; lo stesso Calvino, aveva più volte rilevato affinità con l'opera di Cano del quale era un attento conoscitore ed assiduo collezionista.
Da allora Cano ha iniziato una lunga serie di viaggi arricchendo l'ispirazione per questo progetto, riempiendo numerosi "quaderni di viaggio" alla ricerca di una chiave originale per rappresentare le città di Calvino.
In questi ultimi quattro anni ha realizzato l'opera definitiva, costituita da 55 acquerelli realizzati su carta prodotta a mano.
L'intera serie degli acquerelli sarà pubblicata in un catalogo edito dalla Galleria Falteri, con testi di Antonio Natali e delle stesso Pedro Cano.
T E A T R O
Il Conte di Montecristo
27 ottobre 2005, ore 21.00
Istituto Francese di Firenze, Piazza Ognissanti 2, Firenze
Le città invisibili
10 ottobre 2005, ore 21.00,
Teatro Puccini, Via delle Cascine 41, Firenze
Un re in ascolto
24 novembre 2005, ore 21.00
Accademia delle Arti del Disegno, Via Orsanmichele 4, Firenze
Presentazione
La compagnia fiorentina Catalyst propone tra ottobre e novembre, con la regia di Riccardo Rombi, tre spettacoli in alcuni dei più rappresentativi spazi teatrali della città:
“Il Conte di Montecristo”, regia di Riccarco Rombi, con Riccardo Rombi e Maira Galli, il racconto deduttivo, scritto in margine a “Ti con zero”, diventa una partitura per attore, voce e movimento. I corpi traducono le parole del racconto attraverso geometrie nello spazio, fino a ricreare la fortezza di If, nella quale Edmond Dantès e l’abate Faria sono imprigionati (27 ottobre, Istituto Francese, p.zza Ognisanti 2, ore 21).
“Le città invisibili”, regia di Riccardo Rombi, con Ilaria Cristini, Enzo De Caro e Riccardo Rombi, spettacolo che prende vita dalla stessa struttura narrativa dell’opera letteraria e ne sottolinea la potenza immaginifica che scaturisce dai racconti di Marco Polo. Le città diventano così quadri scenici del complesso mondo poetico calviniano (10 novembre, Teatro Puccini, via delle Cascine 41, ore 21).
“Un re in ascolto”, regia di Riccardo Rombi, con Riccardo Rombi , Maira Galli e Stefano Cocco Cantini ai sassofoni, un omaggio al rapporto “sensuale” con la scrittura, racconto visionario, tratto dal primo libro postumo di Calvino “Sotto il sole del giaguaro”, dove l’intento dell’autore era scrivere un testo sui cinque sensi. “Un re in ascolto” appare come una partitura musicale. Un sovrano che teme d’essere spodestato (o peggio) ascolta i rumori del suo palazzo, così, tra dissonanze e sinfonie di suoni reali e artificiali, si esalta il rapido scorrere della parola, frantumata da sussulti e apparizioni (24 novembre, Accademia delle Arti del Disegno, via Orsanmichele, 4, ore 21).
M U S I C A
Musica e Letteratura - Omaggio a Italo Calvino
Ensemble Nuovo Contrappunto - Mario Ancillotti flautista
20 novembre 2005, ore 11.00,
Sala Vanni, Piazza del Carmine, Firenze
Vivaldi – La notte
Bach – Suite n° 2
Donatoni – Nidi, due pezzi per ottavino solo
Britten – Metamorfosi per ob solo
M. Stainauer – Omaggio a I.Calvino
Un concerto sulla “leggerezza” questo dell’Ensemble Nuovo Contrappunto che rende omaggio a Calvino, affrontando uno dei temi delle “Lezioni Americane”.
La “ leggerezza” ha indiscutibili echi in partiture di ieri e di oggi: a volte per motivi descrittivi (Vivaldi), a volte per leggerezza di scrittura (Bach) o per dichiarata volontà di affrontare lo scherzo e togliere “il peso” dell’impegno culturale.
Lo spettacolo si svolgerà alternando letture ad esecuzioni musicali. Interverrà il prof. Sergio Givone
I N C O N T R I - L E Z I O N I - F I O R E N T I N E
Prof. Paolo Galluzzi
20 ottobre 2005, ore 17.30
Assessorato alla Cultura,
Sala degli Specchi, Via Ghibellina 30, Firenze
Prof. Giorgio Luti
3 novembre 2005, ore 17.30
Assessorato alla Cultura,
Sala degli Specchi, Via Ghibellina 30, Firenze
Prof. Gianni Pettena
10 novembre 2005, ore 17.30
Assessorato alla Cultura,
Sala degli Specchi, Via Ghibellina 30, Firenze
Prof Sergio Givone
20 novembre 2005, ore. 10.00
Sala Vanni, Piazza del Carmine, Firenze
Presentazione
Noti personaggi del panorama culturale intervengono sui temi calviniani applicati alla scienza, all’architettura, alla letteratura e all’arte, in un ciclo di Lezioni Fiorentine.
Da Paolo Galluzzi, professore e studioso di Storia della Scienza, direttore del Museo della Scienza di Firenze e, tra gli altri incarichi, chairman del Comitato Scientifico Internazionale della Fondazione Nobel di Stoccolma (20 ottobre), al noto critico letterario Giorgio Luti (3 novembre), a Gianni Pettena, architetto di fama internazionale, uno dei maggiori esponenti del movimento dell’architettura radicale (10 novembre),
Il filosofo e saggista Sergio Givone, docente di Estetica alla Facoltà di Filosofia di Firenze, concluderà il ciclo di Lezioni domenica 20 novembre alle ore 10.00 presso la Sala Vanni, seguito da un concerto ispirato al concetto della leggerezza calviniana eseguito dall’Ensemble Nuovo Contrappunto.
I N F O Tutti gli eventi della manifestazione sono a ingresso libero