SENECA:
una vicenda testuale
2
aprile – 2 luglio 2004
Biblioteca
Medicea Laurenziana, Piazza
San Lorenzo, 9 - Firenze
La
Biblioteca Medicea Laurenziana
di Firenze e il Comitato Nazionale
per le celebrazioni del bimillenario
della nascita di Lucio Anneo
Seneca promuovono sotto l’Alto
Patronato del Presidente della
Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi,
una mostra bibliografica sul
grande filosofo e tragediografo
nato a Cordova intorno agli
inizi del secolo I d.C e morto
suicida a Roma nel 65 d.C.
Il
percorso della mostra intende
illustrare anche ad un pubblico
di non specialisti l’importanza
dell’uomo Seneca e della
sua opera, specchio di un’età
drammatica e ricca di contraddizioni,
che ha conosciuto dalla stessa
antichità sino al pieno
Umanesimo una grande diffusione
sia manoscritta che a stampa,
sia in latino che in traduzione.
I
codici esposti (ca. 90) provengono
oltre che dalla Biblioteca Medicea
Laurenziana anche da prestigiose
biblioteche italiane (ad es.
la Biblioteca Ambrosiana di
Milano, la Biblioteca Nazionale
Centrale e la Biblioteca Riccardiana
di Firenze) e straniere (l’Archivo
de la Corona de Aragona di Barcellona,
la Bibliothèque Nationale
di Parigi, la Stiftsbibliothek
di St. Gallen, Svizzera, la
Biblioteca Apostolica Vaticana).
Una
sintesi interattiva del percorso
espositivo, in italiano e in
inglese, sarà anche accessibile
a partire dal 2 aprile 2004
via web sul sito della Biblioteca
Medicea Laurenziana - www.bml.firenze.sbn.it.
Sede:
Biblioteca Medicea Laurenziana,
Piazza San Lorenzo, 9 - 50123
– Firenze.
Orario: Martedì
- domenica: 8,30 -13,30. Chiuso
il lunedì, il 1 maggio
e il 2 giugno 2004.
Biglietto: € 3.00 (non
sono previste riduzioni)
Servizi: Vendita del catalogo
- €. 25.00 – Visite
guidate.
Info: URP della Biblioteca:
tel. 055 210760; fax 055 2302992;
e-mail: bmlurp@unifi.it
JACOPO
DA EMPOLI 1551 – 1640
Pittore d’eleganza e devozione
Empoli,
Chiesa di Santo Stefano e Convento
degli Agostiniani
21 marzo – 20 giugno 2004
Con la mostra dedicata a Jacopo
di Chimenti da Empoli (Firenze 1551
– 1640) la Città di
Empoli - che fu il luogo di origine
della famiglia del pittore - rende
omaggio ad uno dei maggiori protagonisti
della pittura fiorentina a cavallo
tra Cinque e Seicento, onorandone
la grande statura di artista con
una cospicua antologia di suoi capolavori
e un contributo di studi che propongono
riflessioni aggiornate sulla sua
poetica.
La
mostra intende infatti ripercorrere
la lunga attività dell’Empoli,
seguace fedele della riforma di
Santi di Tito, rispettoso delle
regole artistiche post-tridentine,
legato profondamente ai grandi maestri
del primo Cinquecento (particolarmente
ad Andrea del Sarto e al conterraneo
Pontormo), eppure sempre capace
di rinnovarsi e di sperimentare
le novità pittoriche del
secolo a venire. Ma si propone anche
di far largamente conoscere, soprattutto
attraverso i bellissimi studi preparatori
per i dipinti, l’opera di
un fertilissimo e magistrale disegnatore,
che per sicurezza e felicità
di segno ha pochi confronti nel
pur ricco panorama grafico contemporaneo.
Muovendo
dal celebre Autoritratto degli Uffizi,
all’interno della monumentale
Chiesa di Santo Stefano e nelle
grandi sale dell’attiguo Convento
degli Agostiniani, il percorso espositivo
si snoda attraverso le opere più
significative del pittore, pervenute
ad Empoli da importanti istituti
museali italiani e stranieri e da
collezioni private, e articolate
in cinque sezioni tematiche dedicate
rispettivamente alla formazione
e gli esordi, all’Empoli pittore
della Controriforma, alla fortuna
dell’Empoli nella pittura
devozionale dell’Ottocento,
alle opere di soggetto profano,
ai ritratti e alle nature morte.
Informazioni
Orario : 10.00
– 19.00 , chiuso il lunedì
Possibilità
di Biglietto unico del sistema museale
Le Terre del Rinascimento valido
per il periodo 21 marzo –
20 giugno 2004
(visita della mostra + visita del
Museo della Collegiata di Sant’Andrea
+ visita del Museo Leonardiano di
Vinci + visita del Museo della Ceramica
di Montelupo Fiorentino)
Visite
guidate alla mostra, comprese nel
costo del biglietto, in lingua italiana
h. 10.30, 16.30 (max 20 persone
a gruppo)
Visite
guidate personalizzate, su prenotazione,
in lingua italiana, inglese, tedesca
e francese a pagamento
A cura di Promo Cultura
0039 0571 757880
Info
Comune di Empoli – Ufficio
cultura
Tel.: 0039 0571 757729-829 Fax:
0039 0571 757740
e-mail: jacopodaempoli@comune.empoli.fi.it
www.jacopodaempoli.it
SANDRO BOTTICELLI
Opere da tutto il mondo per la prima
mostra sul pittore più amato
del Rinascimento.
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Sarà
inaugurata a Parigi dal presidente
Ciampi e nel marzo del 2004
si trasferirà a Palazzo
Strozzi.
Con molti più capolavori
e una sezione speciale dedicata
a Filippino Lippi Firenze, 18
Settembre 2003 - Dopo oltre
500 anni di diaspora, alcune
delle più importanti
opere di Sandro Botticelli si
riuniranno a Firenze in occasione
della grande mostra che dal
10 marzo all'11 luglio 2004
Palazzo Strozzi dedicherà
a uno degli artisti più
amati del Rinascimento.
Il
progetto è stato presentato
oggi alla stampa dai rappresentanti
dei quattro enti promotori:
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per il Comune di Firenze l'assessore
alla Cultura Simone Siliani, il soprintendente
Speciale per il Polo Museale fiorentino
Antonio Paolucci, Edoardo Speranza,
vicepresidente dell'Ente Cassa di
Risparmio di Firenze, e Franco Camarlinghi,
presidente di Firenze Mostre che produce
e realizza la mostra.
La monografica su Botticelli sarà
presentata prima a Parigi, al Sénat
de la Republique française
al Musée du Luxembourg, dal
prossimo 29 settembre al 22 febbraio
2004, per poi trasferirsi a
Firenze, più ricca e completa
in termini di opere esposte. In occasione
dell'inaugurazione a Parigi, coincidente
con il semestre della Presidenza Italiana
della Comunità Europea, interverrà
il
Presidente della Repubblica Carlo
Azeglio Ciampi insieme ai rappresentanti
delle massime istituzioni italiane
e francesi.
Grazie
all'interessamento attivo innanzitutto
della Soprintendenza di Firenze e
dei soprintendenti di Roma e Napoli,
i musei italiani hanno contribuito
significativamente con il prestito
di opere che costituiscono un nucleo
importante delle due esposizioni,
così come prestigiose istituzioni
internazionali hanno collaborato concedendo
prestiti finora mai ottenuti.
Alla luce degli studi più recenti
sull'opera di Botticelli e sul Quattrocento
fiorentino, la mostra presenterà
i temi più significativi dell'arte
botticelliana e la sua evoluzione
stilistica, procedendo dalle opere
a destinazione privata, volute da
una ristretta cerchia di committenti,
a quelle in cui l'inquietudine della
forma si giustifica con i turbamenti
e le lacerazioni portate a Firenze
dal pensiero di Savonarola. La presenza
contemporanea di così tante
opere del grande Maestro consentirà
confronti diretti finora impossibili.
Dalle prime Madonne con Bambino, come
quella conservata al Musée
Fesch di Ajaccio, ancora legate allo
stile di Filippo Lippi, nel percorso
espositivo si trovano i capolavori
della maturità come la Pallade
e il Centauro, o una delle Storie
di Nastagio degli Onesti, eccezionalmente
prestata dal Museo del Prado. Accanto
troviamo i ritratti dei personaggi
legati alla cerchia della committenza
medicea e le Annunciazioni, cariche
di tensione, che portano verso l'ultima
fase della vita dell'artista.
Ad esemplificare la varia attività
di Botticelli vi saranno anche i disegni
da lui eseguiti per illustrare la
Divina Commedia. Ma significativa
sarà anche la presenza di artisti
vicini all'ambito culturale di Botticelli,
come Piero di Cosimo, Filippino Lippi
e Leonardo da Vinci, del quale sarà
presentato uno straordinario disegno
conservato in una collezione privata
americana.
Rispetto
a Parigi, Palazzo Strozzi offrirà
una rassegna con importanti novità
e diversità di prestiti internazionali:
oltre alla già citata Storia
di Nastagio degli Onesti, due tavole
con l'Annunciazione del Museo Puskin
di Mosca, il Compianto su Cristo Morto
del Museo Poldi Pezzoli di Milano
e le bellissime Madonne con
Bambino di Boston, Chicago ed Edimburgo.
Considerato che la mostra darà
l'opportunità di mettere a
confronto le opere di Botticelli con
quelle di artisti coevi, ed in particolare
con i dipinti di Filippino Lippi,
Palazzo Strozzi ha deciso di dedicare
proprio a quest'ultimo una sezione
speciale, per celebrarne così
anche il cinquecentenario della morte.
Su indicazione della Soprintendenza
fiorentina lo storico dell'arte Jonathan
Nelson ha selezionato alcune delle
opere più belle e particolari
di Filippino che, affiancate a quelle
di Botticelli, arricchiranno questo
scorcio sulla cultura fiorentina della
seconda metà del Quattrocento.
Per questa sezione sono stati già
concessi alcuni prestiti importanti:
tra gli altri, la Pietà di
Washington, il Ritratto di musico
di Dublino, il Noli me tangere del
Seminario
Patriarcale di Venezia e il Tondo
Corsini conservato nella collezione
della Cassa di Risparmio di Firenze.
Sito
Web: www.botticellipalazzostrozzi.it
Informazioni in mostra: +39 055 2645155
Orari
tutti i giorni dalle ore 9.00 alle
ore 22.00
venerdì, sabato, domenica fino
alle 24.00
Apertura straordinaria per gruppi
su prenotazione dalle ore 8.00 alle
ore 9.00
Accesso in mostra consentito fino
ad un'ora prima dell'orario di chiusura
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