Walker Evans - Argento e Carbone - Mostra fotografica a Firenze
11 gennaio - 25 Marzo 2007 MNAF - Museo Nazionale Alinari della Fotografia - Piazza Santa Maria Novella 14/a rosso - Leopoldine, Firenze
In collaborazione con: Comune di Firenze Ente Cassa di Risparmio di Firenze
In partecipazione con: Presidenza del Consiglio dei Ministri Camera di Commercio di Firenze
Con il supporto di: Regione Toscana - Consiglio Regionale Stamperia Braille di Firenze
Sponsor Technici: AXA Assicurazioni e Investimenti
Fiera Milano
FC Cornici, Firenze
HP Italia
iGuzzini Maire Engineering
Viva Hotels ART IN OUR HEART
Media Sponsor: La Repubblica
L'Espresso
Opus
Viacom Outdoor
Con il sostegno di: Agenzia per il turismo
Ataf, Firenze
Firenze Parcheggi
Ferrovie dello Stato
MNAF: Firenze, piazza S. M. Novella 14a r, 055.216310, fax 055.2646990, mnaf@alinari.it Orario: 9,30 -19,30; sabato fino alle 23,30, chiuso mercoledì. Biglietteria: Intero € 9,00; Ridotto € 7,50; Convenzioni € 6,00; Scuole € 4,00;
Gratis bambini fino a 5 anni (il biglietto è comprensivo della visita al Museo) Ufficio Stampa: Alinari - Rosa Manno, tel. 055.2395207, fax 055.2395230, rosa@alinari.it Fratelli Alinari Fondazione per la Storia della Fotografia: Largo Alinari 15, Firenze, 055.23951, fax 055.2382857 info@alinarifondazione.it, www.alinarifondazione.it
CATALOGO Walker Evans Argento e Carbone, A cura di John Hill, Martson Hill Editions,
Edizione Alinari, 2005. Prezzo speciale al MNAF € 16,00
Il Novecento americano di Walker Evans al MNAF
Gli effetti della “Grande Depressione” del 1929 raccontati da uno dei più rilevanti e raffinati fotogiornalisti americani della prima metà del Novecento, Walker Evans. Oltre 100 fotografie riprodotte in vari media: stampe giclée, fotografie, libri, riviste e documenti.
Settantasei anni fa, il 29 ottobre del 1929, un colossale crack coinvolge la borsa di New York mandando sul lastrico milioni di individui e dando inizio a quella che il mondo intero avrebbe ricordato come "la Grande Depressione". Le quotazioni di 50 titoli perdono quasi 40 punti nel corso di una frenetica giornata di contrattazioni e gli Stati Uniti d’America entrano in una profonda crisi che interessa tutti gli strati sociali e tutte le professioni.
Per tre anni, dal 1935 al 1937, Walker Evans (1903 – 1975), fotogiornalista americano, viaggia attraverso gli Stati del Sud e del Centro del paese raccogliendo le immagini di questa difficile situazione economica e sociale, soffermandosi su paesaggi, architetture e uomini. Una selezione dei principali lavori di questo artista e della loro trasformazione attraverso vari processi di stampa saranno esposti al Museo Nazionale Alinari della Fotografia di Firenze dall’11 Gennaio al 25 Marzo 2007.
La mostra, promossa dall’Assessorato alle Cultura del Comune di Firenze edalla Fratelli Alinari Fondazione per la Storia della Fotografia, è curata da John T. Hill e prodotta dalla Martson Hill Edition.
Nel 1932 l'elezione del rappresentante democratico Franklin Delano Roosevelt alla Casa Bianca fa intravedere una soluzione alla grande crisi. Il nuovo Presidente lancia il New Deal, puntando all'uscita dalla depressione attraverso una maggiore stabilità dell'economia nazionale. La Farm Security Administration, agenzia governativa di sostegno ai piccoli agricoltori, incarica il fotografo Walker Evans di realizzare servizi fotografici a sostegno di questa nuova politica. E’ la stagione artistica più fertile e significativa di Evans, che segna il suo stile e la qualità delle sue immagini. Le oltre 100 fotografie, riprodotte in vari media, i libri, le riviste e i documenti esposti al MNAF testimoniano questo lavoro di monitoraggio delle politiche e della situazione economica e sociale delle aree rurali del paese, le condizioni di vita dei contadini dopo la crisi del 1929, le loro case, i loro ambienti di lavoro e studio.
Le foto illustrano la realtà dell’epoca, ma non solo. Propongono una visione del tutto personale di Evans, una sua interpretazione ideale in cui i dettagli assumono una grande importanza. Significativa in questo senso la sezione dedicata alle immagini di vetrine, insegne e negozi – Case e cartelloni pubblicitari in Atlanta - che evidenzia il forte contrasto tra il virtuale mondo consumistico e la reale desolazione circostante. Attraverso i ritratti, con incisi nei volti i segni della Depressione, e le architetture, spoglie e deserte, leggiamo, come in un libro di John Steinbeck, la storia di quei drammatici anni e sentiamo, come nelle note del blues, la sofferenzadelle persone.
Evans, nato a San Louis nel Missouri, allarga i suoi orizzonti culturali spostandosi per studiare in vari stati del paese e passando un periodo a Parigi. Nel 1927 entra in contatto con la cerchia letteraria e artistica di New York, fraternizzando con figure importanti della cultura americana di quegli anni, come John Cheever e Lincoln Kirstein.
La sua personalità di artista si affina in quegli anni anche attraverso la sperimentazione di nuove tecniche e, approfittando anche della sua esperienza nel campo dell’incisione, apporta dei ritocchi alle foto che tendono a superare i limiti posti fino a quel momento dalla camera oscura.
Le stampe fotografiche presentate in mostra, alcune delle quali realizzate sotto la supervisione dell’artista, vanno dalle emulsioni tradizionali ai sali d’argento alla fotoincisione, dalla stampa litografica e la rilevografia fino alle rielaborazioni digitali al nerofumo.
Uno stile dunque semplice ed essenziale, ma anche un lavoro innovativo ed originale che distingue questo artista nel panorama della fotografia della prima metàdel Novecento.
Nell'atrio della biglietteria della Stazione di Santa Maria Novella sarà presente, durante tutto il periodo di apertura della mostra, una selezione di immagini, che, attraverso un allestimento di grande impatto scenografico, introdurranno il viaggiatore all’esposizione presentata al MNAF.
Walker Evans - Biografia
1903, Walker Evans nasce a St. Louis, Missouri.
Con la famiglia vive a Toledo, Chicago, dove studia per alcuni anni prima di trasferirsi a Parigi nel 1926 con la speranza di diventare uno scrittore e di imparare il francese. Dopo un anno decide di rientrare in America, a New York e di diventare fotografo sperando di farsi spazio nel circolo di artisti e scrittori che tanto ammirava: Lincoln Kirstein, Berenice Abbott, Jay Leyda. In poco tempo guadagna la loro fiducia e il loro supporto.
1930, pubblica le prime tre immagini nel libro di poesie di Hart Crane The Bridge.
1933 documentazione fotografica dell’Havana, Cuba per il libro di Carleton Beals The Crime of Cuba le cui immagini suscitarono molto interesse.
1935-1937 contratto con la FAS, fotografie nelle zone rurali più depresse degli USA.
1938 Walker Evans: American Photographs, a New York, The Museum of Modern Art dedica per la prima volta una mostra monografica ad un fotografo. Il catalogo ha un saggio introduttivo di Lincoln Kirstein (ballerino, coreografo, poeta, cofondatore e poi direttore del New York City Ballet dal 1948 al 1989).
1941, pubblicazione di Let Us Now Praise Famous Men.
1960, nuova edizione di Let Us Now Praise Famous Men con nuove fotografie.
1965, Evans diventa docente di fotografia alla Yale School of Art and Architecture
1966, pubblicazione di Many are Called fotografie “rubate” in metropolitana con un piccolo formato progetto iniziato nel 1938.
1971, Walker Evans, mostra presso The Museum of Modern Art di New York. Il catalogo ha un saggio introduttivo di John Szarkowski (fotografo e direttore del New York's Museum of Modern Art dal 1962-1991).
1973 comincia a fotografare con una SX-70 Polaroid. Un’ampia raccolta di quelle immagini sarà pubblicata in Walker Evans Polaroids, 2001.
1975, Walker Evans muore a New Haven, Connecticut.
Photo Gallery
01
Cucina di casa colonica, Contea di Hale, Alabama, 1936
(Library of Congress e Martson Hill Editions)
02
Insegna di negozio di arredamento nei pressi di Birmingham, Alabama, 1936
(Library of Congress e Martson Hill Editions)
03
Ufficio postale, Sprott, Alabama, 1936
(Library of Congress e Martson Hill Editions)
04
Venditori sul ciglio della strada nei pressi di Birmingham, 1936
(Library of Congress e Martson Hill Editions)
05
Espositori di foto automatiche, Savannah, 1936
(Library of Congress e Martson Hill Editions)
06
Bottega di barbiere in una città del Sud, 1936
(Library of Congress e Martson Hill Editions)