Le Madonne del Chianti, percorsi d'arte, storia e devozione
8 settembre - 8 dicembre 2005
La Madonna di Casale splendore del Chianti
San Pier Scheraggio, Uffizi, Firenze
Mater divinae gratiae
Museo di Santa Maria di Impruneta
Mater dulcissima
Museo d'arte sacra di Tavarnelle Val di Pesa
Mater dolorosa
Museo d'arte sacra di Greve in Chianti
Orario
mercoledì / domenica 9.30-13.30 ; 15.30 - 19.00 (10.00-13.00 / 15.00 -18.00 a San Pier Scheraggio). Costo del biglietto comprensivo della mostra di Greve in Chianti, Impruneta e Tavarnelle Val di Pesa: 5 euro intero, 3 euro ridotto per 15/25 persone, minori 18 anni maggiori 65 anni; studenti universitari. 4.50 euro riduzione del 10% come da convenzione.
Ingresso gratuito a San Pier Scheraggio - Galleria degli Uffizi
Circuito di prevendita e biglietteria elettronica www.vivaticket.it by Charta
Dall'8 settembre fino all'8 dicembre San Pier Scheraggio agli Uffizi e i musei d'arte sacra di Impruneta, Greve in Chianti e Tavarnelle Val di Pesa ospitano Le Madonne del Chianti, percorsi d'arte, storia e devozione. La mostra, curata da Cristina Acidini Luchinat, Caterina Caneva, Rosanna Caterina Proto Pisani, Maria Sfarmeli e Timothy Verdon, intende far scoprire le raccolte d'arte di ciascun museo attraverso il tema della devozione mariana. Il visitatore avrà l'opportunità di ammirare luoghi d'arte straordinari, raramente inseriti negli itinerari turistici classici e apprezzare alcune opere di grandissimo valore ospitate nelle varie sedi. Filo conduttore dell'evento è rappresentato dalla figura della Vergine in base alle opere conservate nei tre musei: la Mater Divinæ Gratiæ per l'Impruneta, la Mater Dolorosa per Greve in Chianti e la Mater Dulcissima per Tavarnelle Val di Pesa. In totale 35 opere compongono il percorso dell'esposizione.
A San Pier Scheraggio, da dove parte idealmente la mostra, è possibile invece ammirare la tavola duecentesca della Madonna di Casale, una preziosa opera di forte impatto cromatico giunta agli Uffizi dalla villa di Casale. Alla Madonna fanno corona quattro lunette con una Processione che sfila per le vie di Firenze toccando i luoghi simbolo del potere religioso e politico dell'epoca. Qui il visitatore viene accompagnato, grazie ad una serie di pannelli esplicativi e materiale fotografico, alla visita delle altre sedi espositive.
I tesori del Museo d'Arte Sacra dell'Impruneta raccontano la devozione all'immagine della Madonna che risale alla metà del Trecento e il legame della basilica con la famiglia Medici. Della collezione permanente da non perdere alcuni magnifici ex voto come reliquiari, crocifissi, finimenti d'altare e il grandioso paliotto d'argento dell'altare della basilica. Ad arricchire la collezione del museo, in occasione dell'evento, la Croce Reliquiario della Passione di Cosimo Merlini donata all'inizio del '600 a Santa Maria del Fiore.
Il tema della mostra allestita nel Museo di Greve ruota attorno all'opera più importante qui conservata: la grande pala policroma raffigurante il Compianto sul Cristo morto, attribuita in passato a Santi Buglioni, ma oggi riferita all'ambito prestigioso di Baccio da Montelupo. L'aspetto mestamente compassionevole della Vergine e del Figlio viene qui esaltato in un gruppo di dolenti resi magnificamente espressivi . Il tema del Compianto viene ripreso da una splendida tela attribuita a Giovanni Martinelli, proveniente dalle collezioni dell'Ente Cassa di Risparmio di Firenze, e dalla Pietà di Andrea della Robbia proveniente dal Museo Nazionale del Bargello.
La Madonna dei Cordai di Donatello, custodita nel Museo Bardini di Firenze, è invece il capolavoro prestato al Museo d'Arte Sacra di Tavarnelle. La dolcezza materna della Madonna nei confronti del Figlio è il tema dell'esposizione, alla quale si aggiungono le opere che fanno parte della collezione permanente del museo: dall'icona duecentesca di Meliore alla grazia delle Madonne tardogotiche di Lorenzo di Bicci e Rossello di Jacopo Franchi, fino alle rappresentazioni naturalistiche dei 'petits-maitres' quattrocenteschi quali il Maestro di Marranio il Maestro di Tavarnelle.
Alla mostra, grazie alla collaborazione con la Fondazione per la Tutela del Territorio del Chianti Classico, saranno collegate una serie di iniziative tese a far conoscere e apprezzare ai visitatori anche l'aspetto enogastronomico del territorio. Gli itinerari del vino faranno scoprire i sapori del Chianti attraverso degustazioni gratuite in alcune prestigiose cantine della zona. Alla mostra saranno inoltre collegate una serie di altre iniziative come laboratori didattici per gli studenti.
La mostra Le Madonne del Chianti, percorsi d'arte, storia e devozione rientra nel progetto dell'Ente Cassa di Risparmio di Firenze Alla scoperta del territorio - Piccoli Grandi Musei, un'iniziativa promossa per valorizzare in tutta la sua ricchezza e complessità il patrimonio culturale del territorio fiorentino, simbolo della memoria storica e della continuità culturale della zona.
VIVA HOTELS® - ART IN OUR HEART® catena alberghiera fiorentina, è l’unico marchio alberghiero che da oltre 15 anni sostiene iniziative culturali e a favore di giovani talenti a livello nazionale ed internazionale, coinvolgendo 76 nazioni e ben 8 diversi alfabeti. Un marchio che nella conservazione delle radici, nella cultura e nel talento dei giovani fonda la propria essenza: “ART IN OUR HEART”.
VIVA HOTELS® - ART IN OUR HEART® da sempre sposa i principi ispiratori della Fondazione Romualdo Del Bianco: l’integrazione internazionale, senza competizione, nel rispetto delle singole identità, per una loro valorizzazione. I Vivahotels (4 e 3 stelle) sono: Alexander Novoli, Laurus Al Duomo, Fleming
Novoli, Capitol Santa Croce, Pitti Palace Al Ponte Vecchio, Pitti Apartments Al Ponte Vecchio.