Hrabal: Immagini di un tenero barbaro, Mostra fotografica
Treni strettamente sorvegliati, Proiezione del film in lingua italiana
13 ottobre 2006 Auditorium al Duomo, Via de' Cerretani 54/r - Firenze
Organizzato da:
Ambasciata della Repubblica Ceca
Consolato Onorario della Repubblica Ceca per la Regione Toscana
Amici Repubblica Ceca Associati
Istituto Culturale Ceco di Roma
Con la collaborazione di:
Fondazione Romualdo Del Bianco
Regione Toscana - Consiglio Regionale
Comune di Firenze - Assessorato alle Relazioni Internazionali
Università di Udine
Alpeadriacinema
Forum
Associazione Settefrecce
Con la partecipazione di:
Promotion and Organisation of Events
Viva Hotels ART IN OUR HEART
Eurolines Italia s.r.l.
T&T Immobiliare, Prato
Ristorante Il Bargello, Firenze
Il Console Onorario della Repubblica Ceca per la Regione
Toscana Giovanna Dani Del Bianco
e
Il Presidente di ARCA Michaela Žáčková - Rossi
in collaborazione con l'Università di Udine, Alpeadriacinema, Forum e
con l'Associazione Settefrecce
sono lieti di invitarLa
Venerdì 13 Ottobre 2006
ore 20.00
all'apertura della mostra Hrabal: Immagini di un tenero barbaro
Auditorium al Duomo di Firenze
(Via de’ Cerretani 54/r)
a cura di
Marco De Anna, Andrea Lucatello
Apertura della mostra: 13 - 28 ottobre 2006, tutti giorni, ore 9.00 - 21.00
Ingresso gratuito
ore 21.00
alla proiezione del film in lingua italiana:
"Treni strettamente sorvegliati" (1966)
film del regista ceco Jiří Menzel, premio Oscar.
Ingresso gratuito
Una mostra fotografica che racconta la vita e le fonti di ispirazione di Bohumil
Hrabal, grande scrittore ceco di cui il prossimo anno si celebrerà il decennale dalla morte (Hrabal è scomparso nel 1997).
Voluta e pensata dall’Università degli Studi di Udine con l’associazione Alpe Adria Cinema, è curata da Marco De Anna e Andrea Lucatello, sarà visitabile fino al 28 ottobre 2006.
La mostra attinge a una ricchissima collezione raccolta in gran parte dallo stesso Hrabal, che comprende vecchie foto d’epoca ma anche immagini di elevata qualità artistica: alcuni dei ritratti si devono a maestri della fotografia ceca del Novecento.
La mostra si articola intorno a tre nuclei: uno, maggiore, è il racconto della vita; un secondo insieme di fotografie illustra alcuni tratti di poetica, alcune fonti di ispirazione hrabaliane; un terzo è costituito dai ritratti, dove le foto sono accompagnate da uno splendido saggio lirico in cui lo scrittore ha composto una dichiarazione di poetica, e quindi il proprio autoritratto: Il manuale d’un apprendista stramparlone.
Tutti i pannelli, e non solo quelli dedicati alla poetica e ai ritratti, contengono citazioni tratte dagli scritti hrabaliani che suggeriscono un collegamento tra le esperienze e la loro rielaborazione narrativa.
La storia della vita di BH è raccontata con brani tratti dalla Cronologia scritta da Annalisa Cosentino per le Opere scelte di Hrabal, uscite nel 2003 nella prestigiosa collana I Meridiani Mondadori.
Bisogna ringraziare Hrabal se abbiamo a disposizione una raccolta così ricca di immagini: amava moltissimo le fotografie, lo commuovevano sempre. In occasione dell’inaugurazione della mostra viene presentata anche una biografia fotografica, dal titolo Hrabal: Immagini di un tenero barbaro (a cura di Annalisa Cosentino e Marco De Anna, Forum Editrice, Udine 2005). Hrabal negli anni ha costituito il suo archivio fotografico realizzando particolarissimi collage: incollava fotografie proprie o dei propri familiari e amici sulle pagine dei volumi illustrati più vari, dai ricettari di cocktail ai cataloghi di Andy Warhol.
La mostra sarà presentata dalla studiosa e traduttrice di Hrabal Annalisa Cosentino.